Torino in 1 giorno
- Lunghezza (metri):
- 6000
- Tempo richiesto (minuti):
- 360
- A piedi
Il 1° giorno
Tappe
Partenza
via Bernardo Vittone 3
Colazione da Augusta
Chiesa della Gran Madre di Dio
Piazza Gran Madre di Dio, 4
Secondo alcuni esoterici, la chiesa della Gran Madre è di fondamentale importanza in quanto tra le due statue che rappresentano la Fede e la Religione, sarebbe sepolto il Sacro Graal.
Si tratta di un edificio molto suggestivo sia per la stessa costruzione che per la posizione, oltre che per i significati attribuitigli da chi ritiene Torino centro di un forte potere energetico.
Piazza Vittorio Veneto
Piazza Vittorio Veneto
Piazza Vittorio Veneto, più comunemente chiamata soltanto Piazza Vittorio dai torinesi, è una delle piazze più belle ed importati del capoluogo piemontese. La piazza si trova nel centro di Torino, sulle rive del Po, proprio di fronte alla Chiesa della Gran Madre (collegata con la piazza dal ponte Vittorio Emanuele I). Dalla piazza, scendendo verso il fiume si accede alla zona dei Murazzi, famosa per la sua movimentata vita notturna soprattutto durante il periodo estivo.
Con i suoi oltre 38.000 metri quadri di superficie, Piazza Vittorio è una delle piazze più grandi d’Europa, è luogo di aggregazione molto importante per i torinesi. Su di essa e sotto i suoi portici si trovano numerosi caffè e locali dove potersi fermare per una pausa ammirando la maestosità di questa piazza a due passi dal Po
Via Po: la via più bella ed ampia della città
Via Po
Via Po è lunga 704 metri e larga 30 metri.
Venne realizzata in modo non parallelo per collegare il centro della città con il ponte sul Po.
I suoi portici con quelli di piazza Castello, via Roma e via Pietro Micca formano il sistema di portici più lungo della città.
La cosa particolare è che il lato sinistro della via presenta i terrazzi di copertura dei passaggi pedonali, assenti però sul lato destro.
In pratica, solo il lato sinistro garantisce la continuità dei portici fino a piazza Vittorio Veneto.
Dunque, via Po a Torino è una via assolutamente da visitare per i turisti, magari anche per gustare un buon bicerin in uno dei locali storici qui presenti.
Mole Antonelliana
Via Montebello, 20
Costruita sempre da Antonelli "originalmente progettata come sinagoga", poi rifiutata dagli ebrei, per i costi e l'altezza. Ma "i torinesi, che avevano visto crescere l'edificio sul loro orizzonte dal primo giorno, chiesero che fosse finito". Oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, "un ascensore di vetro porta i visitatori a un punto panoramico imbattibile, dopo aver attraversato, al centro, il vuoto della cupola, che fa drizzare i capelli
Teatro Regio
Piazza Castello, 215
Il Teatro Regio di Torino è il tempio dell’opera lirica della Città, uno dei più grandi teatri lirici internazionali con un cartellone che propone ogni anno una stagione d’opera e di balletto, concerti, musical e una ricca programmazione per le famiglie e per le scuole. Il Regio si trova nel cuore della città, in Piazza Castello, le origini del maestoso teatro risalgono al 1740 e la facciata è dichiarata, dal 1997, patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Piazza Castello
Piazza Castello
La magnifica piazza si può raggiungere comodamente a piedi dalle due principali stazioni ferroviarie della città. Da Porta Nuova basta percorrere via Roma, mentre da Porta Susa si giunge da via Cernaia.
La storica piazza cittadina è da sempre il centro politico-amministrativo del capoluogo piemontese, realizzata da Ascanio Vitozzi, seguendo le rigide disposizioni ducali, a partire dal 1587.
Palazzo Reale
Piazzetta Reale, 1
Uno degli edifici storici più importanti di Torino, che non può sicuramente mancare in ogni lista delle cosa vedere a Torino. Nelle sue stanze sono stati ospitati nobili, politici e rappresentanti di stato stranieri, che hanno potuto godere della bellezza dei saloni.Progettato dall'architetto Amedeo di Castellamonte fu la residenza di Casa Savoia fino al 1865. L'ostentazione di uno stile architettonico che ricorda Versailles, con la stanza del trono, le sale da pranzo e da ballo, gli arazzi che ricoprono le pareti delle camere da letto rendono da sogno l'atmosfera che si respira mentre si visita il palazzo reale di Torino.
Via Garibaldi
Via Garibaldi
Nata nel 1775 come via “Dora Grossa”, dal canale centrale che vi scorreva al centro, collega Palazzo Madama a piazza Statuto (un tempo Porta Susina). Da molti anni è una delle strade pedonali più lunghe d’Europa ed è sempre molto frequentata per lo shopping, in particolar modo il sabato pomeriggio.
Lungo la passeggiata, vale una sosta la Cappella della Congregazione dei Mercanti e Banchieri, piccolo gioiello barocco poco conosciuto
Chiesa di San Lorenzo
Via Palazzo di Città, 6
La Real chiesa di San Lorenzo è stata realizzata fra il 1634 ed il 1680 su commissione dei Savoia, sotto la guida dell’architetto modenese Guarino Guarini.
Palazzo Madama
Piazza Castello
Al centro della piazza si erge Palazzo Madama, storica residenza ufficiale delle reggenti al trono sabaudo, le cosiddette “Madame Reali”, Maria Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemour. A differenza del lato ovest, che presenta uno scenografico ingresso progettato da Filippo Juvarra nel XVIII secolo, il lato est della residenza ha il tipico aspetto di un castello medievale.
Ed infatti lo era. Dapprima fortilizio dopo la caduta dell’Impero Romano, costruito inglobando l’antica Porta Decumana.
L’edificio subì delle modifiche nel XIII secolo, divenendo, grazie ai Marchesi del Monferrato, un castello vero e proprio con porta, fossato e ponte levatoio
Via Roma
Via Roma
È sempre stata la più nota via dello shopping della città, anche se ultimamente molte grandi firme preferiscono Via Lagrange: 750 metri di portici che da piazza Castello alla stazione Porta Nuova permettono di raggiungere al coperto alcune delle più importanti boutique di Torino, come Gucci, Ferragamo, Vuitton, Calvin Klein.
La via venne interamente rifatta tra il 1931 e il 1937; interessante è l’intervento dell’architetto razionalista Marcello Piacentini da piazza San Carlo a piazza Carlo Felice. Interamente rivestita in marmo, talmente lussuosa che si dice che un tempo i torinesi si mettessero il vestito buono per percorrerla.
Galleria Subalpina
Galleria Subalpina, 16
Elegante passaggio coperto in ferro e vetro che collega Piazza Castello con Piazza Carlo Alberto. Realizzato da Pietro Carrera (1873) con arredi e decorazioni tipiche dell’architettura liberty di inizio ‘900. Riprende l’idea dei passages commerciali parigini e ospita alcune vetrine storiche: alcune librerie antiquarie come La Casa del Libro, conosciuta anche come “l’ebreo” e Gilibert specializzata in stampe d’arte e poster da collezione, gallerie d’arte, lo Sfashion Cafè, locale di Piero Chiambretti e uno dei caffè storici di Torino: la confetteria Baratti & Milano, nata nel 1875.