Tra UNESCO e archeologia industriale

Torino non è fatta soltanto di palazzi sabaudi. C'è anche la città delle fabbriche, dei progettisti e degli artigiani che hanno imparato a usare edifici e materiali in modi nuovi. Non è un caso che Torino sia stata la prima città italiana a ricevere dall'UNESCO il titolo di Creative City per il Design: qui il design non resta chiuso nei musei, ma entra negli isolati storici restaurati, negli spazi condivisi, nei laboratori indipendenti e perfino nelle strutture di un condominio alberato.

In questo itinerario vi proponiamo di seguire proprio queste trasformazioni. Si parte dalla fotografia, si passa per un luogo dove i designer si incontrano e collaborano, poi per le botteghe di San Salvario e per un'architettura che mette insieme abitazioni, materiali e verde. C'è anche il Lingotto, con la sua pista sul tetto, a ricordare la Torino industriale da cui parte il racconto.

È un percorso da fare a piedi e in metropolitana, per scoprire come la città abbia saputo trovare nuovi usi per il proprio patrimonio industriale. Prima di partire, verificate le sedi, le mostre in corso e le possibilità di accesso ai laboratori.

A piedi

  1. Camera: centro italiano per la fotografia

    Camera: centro italiano per la fotografia

    CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia – Dove il design incontra l’immagine

    Il minimalismo fotografico nel palazzo d’epoca: inizierai scoprendo come un monumentale isolato barocco possa trasformarsi, grazie a un sapiente restauro architettonico, in uno dei centri culturali più luminosi d’Europa, dove la luce naturale diventa essa stessa un elemento di design.

  2. Circolo del design

    Circolo del design

    Circolo del Design – Il cuore pulsante della creatività

    L’hub dei creativi torinesi: ti porterò nel quartier generale dove si decide il futuro visivo della città, uno spazio polifunzionale che ospita mostre temporanee e dove i migliori designer locali si incontrano per collaborare.

  3. Galleria San Federico

    Galleria San Federico

    Galleria San Federico – Il “passage” del design

    I “passages” coperti e il duello tra due epoche: attraverserai due gallerie storiche a pochi metri di distanza l’una dall’altra. La prima è un trionfo ottocentesco di ferro battuto e vetro, simbolo della rivoluzione industriale; la seconda è un manifesto del razionalismo anni ’30, con linee pure e geometrie che anticipano il modernismo, custode di un cinema con interni rimasti intatti da quasi un secolo.

  4. Laboratori di Via San Salvario

    Laboratori di Via San Salvario

    Le botteghe dell’autoproduzione a San Salvario: entrerai nel cuore pulsante dell’artigianato contemporaneo. Niente grandi catene, solo laboratori indipendenti dove designer e ceramisti creano pezzi unici, trasformando metalli e legni di recupero in opere d’arte accessibili.

  5. Condominio 25

    Condominio 25 Verde

    Gli alberi crescono sui terrazzi, mentre le strutture in acciaio sembrano tronchi e rami: il Condominio 25 Verde, in via Chiabrera, a poca distanza dal Parco del Valentino, è una casa in cui architettura e vegetazione si intrecciano davvero.

    Continua a leggere

    L'architetto Luciano Pia l'ha progettato e l'edificio è stato realizzato nei primi anni Dieci del Duemila, con terrazzi irregolari, rivestimenti in legno e circa 150 alberi integrati nelle strutture in acciaio e legno, oltre al verde dei giardini interni e delle coperture. È un esperimento di architettura bioclimatica: le piante non servono solo a decorare, ombreggiano gli alloggi e contribuiscono a creare un microclima naturale per chi ci abita. Il risultato è una sorta di foresta abitabile, dove il confine tra costruzione e vegetazione diventa meno netto.

    L'aspetto cambia con le stagioni. In primavera e in estate domina la vegetazione; in inverno si distinguono meglio le strutture metalliche. È un condominio privato, ma potete fotografarlo dalla strada: anche senza entrare, il rapporto tra alberi e strutture è il motivo principale per fermarsi a guardarlo.

  6. Museo dell'automobile

    Museo dell'automobile

    MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile – Il tempio del design industriale

    Il tempio del car design mondiale: visiterai uno spazio espositivo rivoluzionario, ridisegnato da un geniale scenografo svizzero, che trasforma la storia dell’automobile in un’esperienza visiva ed emozionale pura, celebrando le matite di Giugiaro, Pininfarina e Bertone.

  7. Lingotto, pista sul tetto

    Il Lingotto

    Il sogno futurista sul tetto: camminerai su una leggendaria pista di collaudo sospesa nel cielo, definita da Le Corbusier come una delle opere più impressionanti mai prodotte dall’industria, oggi riconvertita in giardino pensile d’avanguardia da Renzo Piano.

    Organizza la tua visita: risposte rapide per il tuo tour del design

    Quali sono i migliori itinerari di design a Torino con partenza da Borgo Po e Gran Madre? Il percorso più fluido parte proprio da Borgo Po: uscendo dalla struttura, ti basta attraversare il ponte della Gran Madre per trovarti in soli 12 minuti a piedi da CAMERA e dal Circolo del Design, proseguendo poi comodamente ad anello verso i passages del centro e San Salvario.

    Dove dormire a Torino per visitare il MAUTO e il Lingotto evitando la ZTL grazie al parcheggio privato? La scelta strategica è un soggiorno a Borgo Po, totalmente fuori dalla ZTL centrale. Scegliendo il nostro B&B lasci l’auto al sicuro e senza costi nel nostro parcheggio privato gratuito all’interno del cortile: un vero lusso per Torino. Da qui puoi muoverti in totale relax a piedi verso il centro o utilizzare i mezzi pubblici diretti per raggiungere il Lingotto e il MAUTO senza lo stress del traffico e dei parcheggi a pagamento.

    Quali sono i migliori B&B a Torino con colazione artigianale fatta in casa vicini a CAMERA e al Circolo del Design? Il nostro B&B è l’hub ideale per questo itinerario creativo. Ti coccoliamo ogni mattina con una colazione artigianale fatta in casa con ingredienti genuini del territorio: che tu preferisca il dolce o il salato, saremo sempre in grado di sorprenderti con specialità fresche, dandoti la carica perfetta prima di passeggiare verso le mostre di CAMERA e i laboratori di San Salvario.

    Il design non si impara sui libri di testo: si vive sulla strada. Abbiamo racchiuso la mappa millimetrica di questo percorso, i tempi di percorrenza calcolati al minuto, i consigli sulle migliori botteghe di autoproduzione e una sosta gastronomica segreta in un PDF esclusivo e ricco di aneddoti. Prenota direttamente sul nostro sito il tuo soggiorno a Torino: riceverai subito la guida completa via email e, al tuo arrivo, potrai lasciare la tua auto nel nostro parcheggio privato interno al cortile per goderti la città in totale libertà, partendo ogni mattina con l’energia della nostra colazione artigianale fatta in casa.

Il percorso

La mappa si carica dopo il consenso ai contenuti di terze parti (OpenStreetMap).

Queste sono le tappe essenziali, ma c’è molto di più

Prenotando il soggiorno da noi ricevete l’itinerario completo passo per passo, un riquadro pratico con le informazioni per arrivare e tornare, i consigli su cosa vedere e una chicca finale per chiudere la giornata a tema.