Itinerario tra Parco Dora, OGR e i segreti del Lingotto

Torino non è stata soltanto la città dei palazzi e delle piazze. Per molto tempo ha avuto anche ciminiere, catene di montaggio, altiforni: fumo, rumore e un gran daffare intorno al ferro e alle automobili. Era la Detroit d’Italia. Di quella stagione non resta tutto, ma ciò che è rimasto spesso ha cambiato mestiere. Dove si lavorava il metallo ora ci sono parchi e spazi aperti; dove si riparavano le locomotive si ascolta musica elettronica e si incontra l’arte contemporanea.

Questo percorso mette insieme mattoni rossi, capannoni, passerelle, rampe e una pista di collaudo sul tetto. Non serve essere appassionati di archeologia industriale per apprezzarlo: basta la curiosità di vedere che cosa succede quando una città riusa i propri spazi invece di cancellarli.

Noi lo consigliamo soprattutto a chi ha già passeggiato per il centro storico e ha voglia di conoscere un’altra Torino. È un itinerario un po’ diverso dagli altri: qui sono gli edifici, i materiali e le nuove funzioni a raccontare il cambiamento.

Prima di partire, verificate le modalità di visita dei diversi spazi.

À pied Marche: 16,8 km, 4 h 12 min

  1. Nuvola Lavazza

    Nuvola Lavazza

    La Nuvola Lavazza e la Basilica Sospesa: Un quartier generale avveniristico che fluttua sopra una vecchia centrale elettrica. Ma il vero segreto è sotto i tuoi piedi: durante gli scavi, gli operai hanno trovato qualcosa che ha bloccato i lavori per anni. Nel PDF ti sveleremo come il design del XXI secolo è riuscito a sposare un tesoro paleocristiano del V secolo.

  2. Docks Dora

    Docks Dora

    I Docks Dora: Benvenuto nella Brooklyn torinese. Un complesso di magazzini doganali del 1912 in mattoni rossi che oggi ospita l’anima underground della città, abbinato a un’ex fabbrica di incastri metallici trasformata in un tempio della luce e dell’arte contemporanea.

  3. Museo Ettore Fico

    Museo Ettore Fico

    Il Museo Ettore Fico (MEF): Una ex fabbrica di incastri metallici dove la luce naturale invade gli spazi industriali per dialogare con le mostre d’arte contemporanea.

  4. Parco Dora

    Parco Dora

    Parco Dora: Il monumento supremo della rigenerazione urbana torinese. Camminerai tra i colossali pilastri rossi degli ex stabilimenti siderurgici Fiat e Michelin, oggi trasformati in una cattedrale post-industriale a cielo aperto.

  5. OGR

    OGR Torino

    En entrant aux OGR Torino, les dimensions des espaces et les structures en brique racontent encore leur première fonction. Le complexe fut construit à la fin du XIXe siècle pour l'entretien et la réparation des trains. Une fois l'activité ferroviaire terminée, il a été récupéré et rouvert en 2017, devenant un lieu de culture contemporaine et d'innovation, avec des expositions, des installations, des concerts et des rencontres.

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    Ce qui rend cette histoire concrète est resté au sol : dans certains espaces, on voit encore les rails d'origine sur lesquels entraient les locomotives. Pas besoin d'imaginer de zéro ce qu'était ce travail, car une trace est restée là, au milieu de salles qui ont changé de fonction. C'est l'une des haltes où la Turin industrielle et la Turin contemporaine se rencontrent le plus clairement.

    Même sans billet, il y a des œuvres permanentes à voir. Dans la Corte Est, vous trouverez Procession of Reparationists, les figures métalliques réalisées par William Kentridge en 2017 ; à l'entrée d'OGR Cult se trouve Track, la grande peinture murale d'Arturo Herrera. Ces œuvres sont gratuites pendant les horaires d'ouverture des espaces ; les expositions temporaires et les événements peuvent en revanche nécessiter un billet ou une réservation.

  6. Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

    Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

    La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: Il tempio internazionale dell’arte d’avanguardia nato dove un tempo sorgevano i laboratori manifatturieri di Borgo San Paolo.

  7. Lingotto, la piste sur le toit

    Le Lingotto

    Il Lingotto e La Pista 500: La mitica fabbrica di automobili con le rampe elicoidali e la celebre pista di collaudo sul tetto, oggi trasformata da Renzo Piano nel giardino pensile più alto d’Europa.

  8. Museo dell'automobile

    Museo dell'automobile

    Il MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile): Il racconto multimediale e spettacolare di come il design e il motore abbiano ridisegnato la società italiana.

    Questo tipo di itinerario funziona bene se hai una base comoda da cui muoverti tra zone diverse della città. Torino non è complicata, ma le distanze tra i quartieri rendono utile poter rientrare facilmente dopo una giornata di esplorazione.

    Per chi arriva in auto, poterla lasciare in un parcheggio privato e muoversi poi tra le diverse zone di Torino rende l’esperienza molto più semplice, soprattutto quando si vogliono visitare aree come Parco Dora che si trovano fuori dal centro storico.

    Torino industriale non è la Torino che tutti si aspettano. È una città che si reinventa. Questo itinerario è il modo più diretto per vederlo con i propri occhi.

    Vuoi evitare di perdere ore preziose sui mezzi o a piedi cercando di capire come collegare la zona Nord con il Lingotto? Abbiamo creato una guida logistica millimetrica in formato PDF riservata esclusivamente ai nostri ospiti. All’interno troverai l’ordine geografico esatto ottimizzato per i tempi di percorrenza, le linee dei mezzi pubblici precise da prendere sotto casa, gli orari furbi per evitare le code nei musei e gli indirizzi insider per fare un aperitivo a tema o una cena in una ex fabbrica del Vermouth o tra le ciminiere industriali.

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    Soggiornando da noi hai un punto di partenza ideale per esplorare l’audacia della Torino Industriale. Dopo una notte tranquilla e una colazione fatta in casa, potrai perderti tra cattedrali d’acciaio, vecchi binari trasformati in arte e la pista leggendaria del Lingotto, vivendo la città come un ospite nel cuore del dinamismo e del futuro torinese

Le parcours

La carte se charge après le consentement aux contenus tiers (OpenStreetMap).

Voici les étapes essentielles, mais il y a bien plus

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